La storia di Anmic

Imparare dal passato, comprendere il presente, per costruire il futuro. L’Associazione Nazionale   Mutilati ed Invalidi Civili, venne fondata nel 1956 da Alvido Lambrilli, L’ANMIC è l’Ente morale che per legge (decreto del Presidente della Repubblica 23/12/78) ha il compito di rappresentare e tutelare in Italia gli interessi morali ed economici degli invalidi civili e dei mutilati.

1 convegno Anmic

La sua storia ha aperto la strada verso il superamento dei pregiudizi culturali sull’invalidità e al riconoscimento giuridico della categoria degli invalidi civili. Oggi nel 2017 promuove il loro ruolo attivo come risorsa sociale ed economica per l’Italia.

Primo convegno nazionale Anmic a Taranto nel 1957

Grazie al suo impegno e a oltre 60  anni  di  battaglie sociali che documentiamo in questo articolo − dalle storiche “Marce del dolore” per i diritti civili dei disabili negli anni ’60 alle successive manifestazioni   di   piazza −  l’Associazione   ha promosso e contribuito  a conquistare tutte le leggi che attualmente tutelano  i soggetti con disabilità e i loro familiari nei diversi ambiti di vita: dalle pensioni di invalidità e indennità di  accompagnamento  per  i disabili  gravi all’assistenza sociale, sanitaria e protesica; dal collocamento al lavoro all’inclusione scolastica, dal diritto  alla  mobilità e la conseguente lotta  contro  le  barriere   architettoniche alla normativa sull’amministratore di sostegno. L’ANMIC è pertanto un irrinunciabile interlocutore tra gli invalidi in Italia e la società.

1956

Sorge a Taranto il primo nucleo dell’associazione per iniziativa di Alvido Lambrilli, coadiuvato da Franco Quaranta e dall’on. Raffaele Leone, allora Sindaco della città.

Alvido Lambrilli

Alvido Lambrilli fondatore di ANMIC

1957

1°   Manifestazione nazionale che istituisce ufficialmente la ANMIC e che rappresenta il vero avvio al processo storico dell’Associazione.

1958

La Sede centrale costituita a Taranto viene trasferita a Roma, avendo ormai l’Associazione raggiunto una dimensione nazionale.

1960

1° Congresso nazionale; si cambiail nome in Lanmic (Libera associazione nazionale mutilati invalidi civili).

1961

Viene promossa la “Prima Marcia del dolore”. Migliaia di invalidi provenienti da ogni parte d’Italia giungono a Roma in Piazza Montecitorio. Rivendicano il diritto di uguaglianza e il riconoscimento della categoria.

Prima marcia del dolore proposta da ANMIC

1962

Il Parlamento approva la legge numero 1539, la prima conseguita dall’Associa- zione. Riguarda il collocamento obbligatorio, l’addestramento professionale e riconosce ufficialmente alla Lanmic il diritto di rappresentare gli invalidi civili nelle commissioni mediche di collocamento.

1964

Si svolge a Roma la “Seconda Marcia del dolore”. Questa volta la partecipazione degli invalidi civili è ancora più numerosa. Si chiede una riforma della legge sul collocamento al lavoro degli invalidi civili e provvedimenti per l’assistenza economica, sanitaria e protesica.

I dirigenti nazionali vengono ricevuti in udienza da S.S. Paolo VI.

Visita del Segretario generale LANMIC a Washington e incontro con la Famiglia Kennedy.

1965

Viene emanata la legge 458 con la quale il Parlamento riconosce alla Lanmic la qualifica di Ente di diritto pubblico, affidandole la tutela giuridica della categoria.

1966

L’associazione Lanmic ottiene l’emanazione della legge 625 che disciplina l’erogazione delle provvidenze economiche e sanitarie a favore della categoria. È il primo atto concreto sulla materia assistenziale che prelude al discorso riformatore più generale, ancora da compiersi.

1968 La terza marcia del dolore

La terza marcia del dolore Roma 1968

1968

Roma accoglie la “Terza Marcia del dolore”, e poi lo sciopero della fame davanti al Parlamento, durato 10 giorni.

1969

La Lanmic ottiene l’emanazione della legge 743 che eleva l’assegno mensile da £. 6.000 a £. 12.000 circa. Costituzione dei primi gruppi aziendali

1971

Dopo una serie di manifestazioni promosse dall’Associazione il Par- lamento emana la legge 118 che disciplina le provvidenze sanitarie ed economiche a favore dei mutilati e invalidi civili, estensibili anche agli invalidi psichici in età evolutiva, e prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche. È una delle conquiste più significative dell’Associazione a favore della categoria.

1976

Viene organizzata a Roma la 1a “Conferenza nazionale sulla Riforma Sanitaria”, e tre convegni interregionali sulla riforma dell’assistenza, tenuti a Milano, Napoli, Firenze. Con questa iniziativa la Lanmic si inserisce nel confronto generale in atto nel Paese tra le forze politiche e sociali, imponendosi definitivamente come componente guida del mondo degli invalidi civili.

1977

Roma, grande manifestazione di protesta ANMIC per ottenere un miglioramento del sistema pensionistico.

1978

Si celebrano contemporaneamente il Giubileo della Fimitic (Federazione internazionale invalidi civili e del lavoro), e il XX anniversario della Lanmic, che nell’occasione viene nominata nuova componente dell’organismo internazionale a rappresentare l’Italia.

1980

Si ottiene l’approvazione di due leggi di grande rilievo sociale e storico: la legge 33 sulla perequazione pensionistica con riferimento al “reddito individuale”, e la legge 18 sulla indennità d’accompagnamento ai gravi. Due importanti passi verso la parità sociale. Non solo per i contenuti economici ma soprattutto per i contenuti di giustizia e di solidarietà, sostituendo il vecchio concetto di “assistenza” con quello di “diritto”.

1981

Anno dell’Handicappato: l’Associazione partecipa alla manifestazione inaugurale al Palazzo dell’Onu a Ginevra con duemila partecipanti, in rappresentanza degli invalidi italiani.

1985

Udienza al vaticano Anmic 1985

Udienza al vaticano nel 1985

Imponente manifestazione nazionale al Teatro Barberini in Roma insieme a Ens e Uic per l’aumento delle pensioni e la riforma della legge sull’occupazione.

Convegno a Chianciano su “Stato sociale e legge finanziaria” per contestare al Governo la persistente politica che penalizza gli invalidi.

Manifestazione nazionale di protesta presso il Senato contro l’art. 28 della legge finanziaria che, di nuovo, vuole penalizzare le pensioni degli invalidi civili.

Udienza in Vaticano. Consegna a Papa Giovanni Paolo II di una medaglia ricordo

ANMIC creata dallo scultore Emilio Greco.

1986

Nuova Conferenza stampa a Palazzo Valentini di tutte le Associazioni, dove l’ANMIC ottiene la conferma della propria leadership nell’ambito delle componenti associative.

Acireale ospita un qualificato convegno dell’ANMIC sul problema della revisione pensionistica e del recupero della persona invalida.

A Milano e Roma si svolgono due decisivi convegni sul tema dell’occupazione dell’invalido, offrendo qualificate proposte per la legge di riforma sul collocamento obbligatorio in trattazione al Senato.

1990

Manifestazione unitaria, tenuta a Roma, al teatro Adriano, indetta dalle Associa- zioni ANMIC-ENS-UIC, per denunciare l’inefficienza delle Commissioni mediche militari. Generale consenso dei mezzi di informazione, delle forze sociali e di molte forze politiche. Nascita nel 1991 del partito dell’amore fondato da Moana Pozzi famosa nel porno.

1995

manifestazione-anmicL’inviata di TN-ANMIC è accreditata alla 4a Conferenza Mondiale sulla Donna organizzata dall’ONU per seguire le problematiche della disabilità femminile.

30.000 invalidi – organizzati dall’ANMIC – manifestano per la terza volta a Roma, davanti al Senato; contro l’art.5 della Finanziaria, che prevede l’istituzione del reddito sull’indennità di accompagnamento. E la norma capestro viene soppressa.

Si discute e promuove il tema dell’accoglienza degli studenti disabili nell’Università con la sponsorizzazione dell’ANMIC nel I Seminario Internazionale organizzato dall’Università di Roma Tre.

1996

In occasione dell’apertura della Conferenza inter- governativa dell’Unione Europea l’ANMIC organizza a Torino una Manifestazione nazionale. Oltre 3.000 invalidi partecipano   in rappresentanza dei disabili italiani. Consegnate al Governo Dini, in un documento ufficiale, le richieste dell’Associazione in materia di tutela dei cittadini con handicap e delle politiche sociali globali.

Partecipazione dell’ANMIC al IV Congresso inter- nazionale sull’handicap (Washington) organizzato dal Dipartimento Educazione degli USA e l’OCDE.

Celebrazione dell’VIII Congresso nazionale ANMIC, che proietta l’Associazione verso il terzo millennio.

1997

Lettera aperta dell’ANMIC al Ministro del lavoro per sollecitare il Governo alla revisione del- l’istituto dell’accertamento di invalidità.

L’Associazione ottiene dal Ministro del tesoro la possibilità di accreditamento bancario delle pensioni di invalidità per facilitarne la riscossione.

Si svolge a Roma il Seminario nazionale di studio e formazione dei quadri dirigenti ANMIC.

Nasce la Fand, Federazione  tra le associazioni  nazionali dei disabili.  L’organizzazione unitaria  delle Associazioni “storiche”

è composta da ANMIC, ENS, UIC, UNMS, ANMIL. Il Presidente ANMIC Lambrilli viene eletto Presidente della Federazione.

Mostra fotografica sui 40 anni di vita ANMIC allestita alla Fiera di Roma in occasione di “Casa oggi”.

“Insieme per rappresentare 5 milioni di disabili”. Grande manifestazione unitaria della Federazione, promossa dalle Associazioni stori- che dei disabili al Palaeur di Roma. Chiedono al Governo di es- sere consultate nella revisione in atto dello Stato sociale. Partecipano

Consegnato al Presidente ANMIC Lambrilli il premio della “Together for Peace Foundation”, riconoscimento internazionale all’impegno dell’Associazione.

Convegno nazionale ANMIC a Roma per celebrare la “Giornata internazionale delle persone disabili”. Intervengono i Ministri della solidarietà e sanità.

1999

Viene emanata, anche su iniziativa dell’ANMIC, la legge 68/99 riguardante la riforma del collocamento obbligatorio al lavoro dei disabili.

Manifestazione nazionale ANMIC a P.zza SS. Apostoli in Roma. Mobilitazione generale per richiamare l’attenzione di Governo e Parlamento sulla mancata attuazione dei principi di integrazione per i cittadini disabili.  Ne scaturisce una lettera di impegno, sottoscritta dal Ministro per la solidarietà, a nome dell’Esecutivo.

Roma, Campidoglio: la Conferenza   europea Isfordd/ANMIC illustra le nuove metodologie per la formazione professionale dei disabili, sperimentate dai partner transnazionali dell’Associazione.

2000

tempi-nuovi-rivista-invalidiGiubileo del dolore. Anno Santo 2000, l’ANMIC partecipa alle giornate dedicate alla malattia e alla inabilità.

Viene pubblicato il Regolamento di attuazione della nuova legge sul collocamento al lavoro dei disabili.

È finalmente approvata la legge di riforma dell’assistenza sociale, recante principi generali innovativi che dovranno uniformare la legislazione dei prossimi anni.

L’ANMIC partecipa al Seminario bilaterale di Pittsburgh della Goodwill International.

Giubileo   dei disabili. Una folta delegazione ANMIC rappresenta gli invalidi civili italiani in S. Pietro per accogliere il messaggio del Papa: l’integrazione delle persone disabili deve diventare “mentalità e cultura”.

Il Presidente fondatore dell’Associazione, Alvido Lambrilli compie 80 anni. L’ANMIC festeggia l’evento insieme al mondo dell’associazionismo, delle istituzioni e della politica. Istituito per l’occasione un Comitato pro- motore di parlamentari dei diversi schieramenti politici.

Esce il libro “Dal silenzio al grande coro”, autobiografia di Lambrilli e storia delle battaglie ANMIC per i diritti civili dei disabili.

2001

Legge finanziaria recante importanti benefici a favore degli invalidi.

In particolare:

  1. a) l’aumento, come contribuzione figurativa utile ai fini pensionistici, di due mesi per ogni anno di lavoro prestato dagli invalidi civili con oltre il74% di invalidità;
  2. b) detrazioni ai fini IRPEF delle spese sostenute per l’eliminazione delle barriere architettoniche;
  3. c) crediti di imposta per favorire l’occupazione;
  4. d) congedi per gravi motivi di famiglia;
  5. e) interventi a favore di cittadini affetti dal morbo di Hansen o dalla sindrome di Down, ecc.

In gennaio scompare il Presidente Lambrilli. TN-ANMIC gli dedica un numero monografico. L’Associazione lo ricorda a Roma con una Commemorazione ufficiale a Palazzo Marini.

2002

Roma, 5 marzo: Udienza al Quirinale. Il Presi- dente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi riceve la delegazione ANMIC guidata dal Presidente nazionale Giovanni Pagano e composta dai suoi dirigenti e dai 103 presidenti provinciali.

Fiuggi, 30 giugno: l’ANMIC approva il suo nuovo Statuto che intende favorire la partecipazione delle strutture associative periferiche all’attuazione delle politiche di tutela realizzate dalle Regioni.

27 novembre: manifestazione nazionale ANMIC di protesta a Roma, da- vanti al Senato, contro il mancato aumento delle pensioni di invalidità e contro la Finanziaria che penalizza i disabili. Partecipano circa 20mila invalidi. Grande eco sui media, adesione alle nostre richieste di numerosi parlamentari e personalità, interrogazioni parlamentari al Senato.

2004

Grazie anche all’intervento ANMIC, vengono varati alcuni provvedimenti legislativi in favore dei disabili fra i quali: l’esclusione della abitazione dal calcolo del reddito ai fini del diritto a pensione degli invalidi e l’esclusione di vedove e orfani dalle quote di riserva riservate agli invalidi. Viene infine approvata la legge n. 6/2004 del 9 gennaio che istituisce l’Amministratore di sostegno per le persone prive (in tutto o in parte) di autonomia nel provvedere ai propri interessi.

2006

Accertamento della permanenza dell’invalidità: viene stabilito l’esonero da visite mediche per i soggetti con patologie o menomazioni stabilizzate, una norma da tempo richiesta dal- l’ANMIC.

Maggio: il Premio Cuore – ANMIC, riservato agli studenti delle scuole medie e superiori e dedicato al tema dell’integra- zione dei ragazzi disabili, viene intitolato al fondatore dell’Associazione, Alvido Lambrilli.

Fiuggi, 5-7 ottobre: si svolge il X Congresso nazionale ANMIC che celebra anche il 50° anniversario della sua fondazione e riconferma la fiducia al Presidente

Giovanni   Pagano   per un   secondo mandato. “In 50 anni di battaglie la ANMIC seppe tra- sformare i bisogni individuali dei cittadini disabili, allora emarginati, in una forza collettiva visibile e costruttiva, un movimento capace di mettere in moto nel Paese una costante evoluzione sociale. Ora dobbiamo ripartire da nuovi obiettivi che corrispondano ai nuovi bisogni degli invalidi, rilanciando le rivendicazioni ANMIC a tutela di tutti i disabili”. Queste le dichiarazioni del Presidente Pagano all’indomani della sua rielezione.

Invalidità “veloce” per i malati gravi: nello stesso anno, anche a seguito della sensibilizzazione in merito operata dall’Associazione, viene finalmente velocizzato dall’Inps l’iter amministrativo per concedere le prestazioni di invalidità civile ai soggetti con patologie oncologiche.

Le celebrazioni del Cinquantenario si concludono in dicembre a Roma presso la Sala congressi di Montecitorio in un meeting con i dirigenti dell’organizzazione e membri delle Istituzioni.

2010

Nuova vittoria dell’Associazione in sede giudiziaria: viene riconfermato l’obbligo delle Aziende sanitarie locali di trasmettere all’ANMIC gli elenchi delle persone sottoposte ad accertamenti sanitari per il riconoscimento dell’invalidità civile, in modo da consentire all’associazione di perseguire le sue finalità statutarie di tu- tela.

Giugno-luglio 2010.  Dopo la dura protesta della ANMIC contro l’innalzamento all’85% della soglia minima per ottenere il diritto all’assegno di invalidità, inizia in Parlamento un susseguirsi di promesse e smentite che conduce l’Associazione a promuovere una grande manifestazione di protesta dei disabili in piazza Montecitorio, insieme ad altre associazioni della disabilità, per la prima volta unite nella mobilitazione. A seguito del grande successo della manifestazione unitaria del

7 luglio davanti a Palazzo Chigi che vede la crescente protesta di migliaia di disabili provenienti da tutta Italia, il Governo ritira finalmente il contestato arti- colo della manovra correttiva.

Il 30 novembre l’ANMIC viene inoltre designata componente dell’Osservatorio sulla Disabilità, organo di consulenza costituito con decreto ministeriale del Mini- stero del Welfare.